Periodici



Il quotidiano ""Il Popolo"", voluto da Luigi Sturzo e fondato e diretto da Giuseppe Donati, ha iniziato le sue pubblicazioni nel 1923 e fino al 1925 ha rappresentato le voce dei cattolici democratici nella lotta antifascista. Chiuso da Mussolini, il giornale riprese clandestinamente le pubblicazioni a Roma, dopo l'8 settembre 1943, per riapparire regolarmente nelle edicole dopo la liberazione della città, nel giugno del 1944. Come organo ufficiale della Democrazia Cristiana ha documentato e commentato, per oltre un cinquantennio, la storia del nostro Paese in tutti i suoi molteplici aspetti: la vicende politiche e istituzionali italiane e internazionali, la cultura, l'economia, la cronaca, lo spettacolo, lo sport, la vita sociale.
La raccolta integrale del quotidiano, conservata dalla Biblioteca dell'Istituto, è la copia rilegata d'archivio del quotidiano, completa delle edizioni regionali e dei supplementi e va dal 5 giugno 1944 a tutto il 2001. Ad essa vanno aggiunti i numeri del "Popolo" clandestino, editi dal 1943, al giugno 1944.